Il nostro sito utilizza cookie di profilazione anche di terze parti per inviare materiale informativo in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni e per negare il consenso al loro utilizzo leggi l'informativa. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Accetto

La pianificazione finanziaria - Finanza Comportamentale

Postato il: 26 Ottobre 2016
La pianificazione finanziaria - Finanza Comportamentale

Gli individui, anche se non sono perfettamente razionali, hanno obiettivi reali. 

Le scelte d’investimento, quindi, dovrebbero essere guidate dalle prospettive di vita rispondendo alla domanda “è adatto a soddisfare i miei bisogni?” e non a domande quali ad esempio “quanto rende?” o “quando è il momento giusto?”. 
L’investimento ottimale è una conseguenza di una attenta pianificazione finanziaria costruita sulle esigenze reali e sui prodotti e servizi per soddisfarle.
L’investimento diventa il mezzo. Il bisogno il fine.
Spesso invece capita di dimenticare le fasi di vita, perché l’investitore non riesce a trasmettere le sue reali esigenze al proprio consulente o perché il consulente non riesce ad individuare le reali esigenze del suo cliente.
Per questo è fondamentale la “pianificazione finanziaria”.
Le quattro fasi che compongono il processo di pianificazione sono:

1.    diagnosi;
2.    pianificazione;
3.    proposta;
4.    monitoraggio.

Nella prima fase, la diagnosi, si procede a rilevare i bisogni, determinare gli obiettivi e le aspettative. In questo processo è quindi importante la conoscenza economica e patrimoniale complessiva della persona anche in termini di capacità di reddito e capacità di risparmio. Si conoscono così lo stato patrimoniale e il conto economico del risparmiatore e dell’intera famiglia. Si procede quindi con l’analisi di efficienza del portafoglio attualmente detenuto dal risparmiatore rispetto agli obiettivi ed alle esigenze manifestate.

La seconda fase, la pianificazione, è strettamente interconnessa con la prima perché tenendo conto delle necessità e dei dati economici e patrimoniali rilevati si procede col ripartire le risorse finanziarie sui diversi strati della piramide in funzione anche dei diversi orizzonti temporali di realizzo dei bisogni stessi.

Nella terza fase, la proposta, vi è l’elaborazione di strategie di investimento distinte per obiettivi di investimento, cioè per strati della piramide.
La proposta si rifà al concetto che non esiste il miglior prodotto in assoluto, bensì l’investimento ottimale deriva da una attenta pianificazione finanziaria costruita su due fattori: le esigenze e i prodotti e servizi
adatti a soddisfare queste esigenze.
Per cui le strategie di investimento utilizzate devono essere: efficienti dal punto di vista finanziario, coerenti con i tempi di realizzo delle esigenze del cliente e coerenti col rischio di mercato in funzione del tempo di realizzo e della tolleranza al rischio della persona.
Questa fase richiede l’ausilio della tecnologia per rappresentare finanziariamente e statisticamente l’esito della proposta, con la simulazione di eventi in modo che il cliente sia consapevole del “cosa potrebbe accadere se?”.
Come ricorda Adam Smith “Se non conosci chi sei veramente, il mercato è un luogo da scoprire che potrebbe costare caro”.

L’ultima fase, il monitoraggio, consiste nel verificare nel tempo il piano di investimento, così da elaborare le
nuove informazioni relative ai consumi ed alle esigenze, e analizzare la possibilità di raggiungere gli obiettivi con strumenti anche diversi da quelli iniziali. 

La pianificazione finanziaria rappresenta un mezzo con il quale chi si trova a dover fare scelte d’investimento, consegue maggiore tranquillità e controllo delle finanze.
Come diceva Albert Einstein: “I problemi non possono essere risolti con gli stessi schemi mentali che li hanno prodotti”.


Tratto da INVESTORS’ – www.traders-mag.it 02.2014


Copyright 2013 - Banca di Pisa e Fornacette Credito Cooperativo
Via Tosco Romagnola, 93 - 56012 Fornacette (PI) - CF/P.IVA00179660501 - Tel. +39 0587 429111 - Mail. bancadipisa@bancadipisa.it
Crediti: idsign