Relazioni

10 - Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell esercizio

Dopo la chiusura dell’esercizio non si rilevano particolari eventi di matrice tipicamente operativa-aziendale degni di segnalazione.

Diversa è la situazione dei fenomeni degni di segnalazione, ma di origine esterna, in quanto collegabili a fenomeni di mercato o ad evoluzioni della normativa.

In questo contesto, si segnala:

  • il decreto legge 14/2/2016 n. 18 di riforma del credito cooperativo – unitamente alle disposizioni per la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni delle sofferenze (GACS) – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 37 del 15/2/2016;
  • i provvedimenti adottati dalla BCE nella riunione del 10/3/2016 nella quale: il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale è stato fissato allo 0,00%; il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale è stato ridotto di 5 punti base e quindi fissato allo 0,25%; il tasso di interesse sui depositi presso la Banca Centrale è stato ridotto di 10 punti base e quindi fissato al -0.40%; gli acquisiti mensili nel quadro del programma di acquisto di attività sono ampliati a 80 miliardi di euro a partire da aprile; è stato ampliato l’elenco delle attività ammissibili per gli “acquisiti regolari “; a partire da giugno 2016 viene introdotta una serie di operazioni mirate al rifinanziamento a più lungo termine (OMLRT II) ciascuna con scadenza a quattro anni.

Considerato che il piano strategico 2014-15 era giunto a scadenza, all’inizio del 2016 la Banca si è dotata del nuovo piano strategico 2016-17-18, redatto secondo la formula a scorrimento annuale.

I nuovi provvedimenti legislativi che condizioneranno il quadro di riferimento del credito cooperativo potrebbero portare ad una sostanziale nuova configurazione delle prospettive aziendali di sviluppo, anche sotto l’aspetto strutturale.

Nell’attesa di conoscere e definire il contesto che verrà sottoposto alle valutazioni ed alle decisioni dei Soci, la Banca non poteva mancare di dotarsi di un programma di riferimento per lo sviluppo ordinario definibile secondo le conoscenze al momento disponibili.