Relazioni

6 - Altre informazioni

6 - ALTRE INFORMAZIONI

6.1 – OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

I rapporti intrattenuti con le società controllate e con le società partecipate in misura rilevante o correlate hanno avuto un andamento del tutto regolare e corretto. Esse attengono ad operazioni di norma riconducibili all’ordinaria attività bancaria (gestione del credito e prestazioni di servizi).
Per informazioni di dettaglio sulle entità suddette, si rinvia a quanto esposto nella Parte H della Nota integrativa.
I rapporti con parti correlate, individuate secondo il disposto dello IAS 24, rientrano nella normale operatività della Banca e sono regolati a condizioni di mercato oppure, in assenza di idonei parametri, sulla base dei costi sostenuti. Detti rapporti sono percentualmente irrilevanti sia sull’ammontare totale dei crediti, sia sull’ammontare totale della raccolta.
Ai sensi della disciplina prudenziale in materia di attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati, si evidenzia che nell’esercizio 2014 non sono state compiute operazioni di maggiore rilevanza con soggetti collegati, ai sensi della normativa di riferimento e dei criteri adottati nell’ambito delle politiche assunte, sulle quali l’Amministratore Indipendente abbia reso parere negativo o formulato rilievi.
Relativamente ai compensi corrisposti, dalla Banca agli Amministratori, ai Sindaci, al Direttore generale e ad altri soggetti con responsabilità strategiche, si rinvia al Documento sulle Politiche di Remunerazione.
La nota integrativa, Parte H - Operazioni con parti correlate, riporta i crediti e le garanzie rilasciate ad Amministratori, Sindaci, Direttore generale e Dirigenti con responsabilità strategiche, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 136 del Decreto legislativo 1° settembre 1993 n. 385.

 

6.2 - RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA

La Banca ha da tempo adottato il proprio modello organizzativo, ai sensi del D.Lgs 231/01, allo scopo di prevenire gli eventuali reati che potrebbero essere commessi nell’esercizio dell’attività sociale.
Il Collegio Sindacale è incaricato di svolgere i compiti previsti dalla normativa per l’Organismo di Vigilanza.

 

6.3 - SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO

Nel corso del 2014 sono state regolarmente svolte le attività pianificate in merito agli adempimenti relativi alla legge 626/94 e successive modificazioni e/o integrazioni.

 

6.4 - RELAZIONI CON IL PERSONALE E SINDACALI

Anche nel 2014 le modalità di confronto e negoziazione con le Organizzazioni Sindacali hanno confermato un sistema di relazioni sindacali corretto e basato sul confronto costruttivo fra le parti.
In ottemperanza al nuovo Dlgs 32/2007 e in attuazione della Direttiva Comunitaria 2003/51/CE si precisa che la Banca, nel corso del 2014, non ha subito decessi sul luogo di lavoro, né infortuni gravi, malattie professionali e/o casi di mobbing.

 

6.5 - RELAZIONI CON L’AMBIENTE

L’organo amministrativo ritiene di poter omettere le informazioni di cui trattasi, in quanto non sono significative in ragione dell’attività svolta.

 

6.6 - ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO

Con riferimento alle Disposizioni di Banca d’Italia sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari, la Banca, al fine di prevenire l’insorgere di controversie e di risolvere, già nella fase preliminare, le situazioni di potenziale insoddisfazione del cliente, ha a suo tempo istituito l’Ufficio Reclami presso l’Ufficio Legale e aderisce all'Arbitro Bancario Finanziario.
Conforta la contenuta quantità di reclami in materia di servizi di investimento e di trasparenza dei servizi bancari, tutti prontamente riscontrati.