Relazioni

9 - Conclusioni

9 - CONCLUSIONI

Signori Soci,
a particolare crisi economica e finanziaria degli ultimi anni ed il conseguente impoverimento del potenziale creditizio della nostra provincia hanno ovviamente condizionato la politica di espansione e le strategie della Banca. Tuttavia essa ha voluto e saputo  mantenere forte l’impegno economico sul proprio territorio ed ha colto l’occasione per un processo di potenziamento qualitativo della struttura e delle filiali.
Si è in un certo senso accelerata la crescita del ruolo di banca di riferimento della provincia, cui tendono da anni gli indirizzi basilari dei nostri piani strategici e che ha trovato rappresentazione (come ricordato in apertura) nella nuova denominazione. La Banca di Pisa e Fornacette ha sempre avuto infatti come “mission” quella di essere banca locale, radicata sul territorio, attenta alle istanze provenienti dalle famiglie e dal tessuto produttivo locale.
In conclusione, pur in presenza di un difficile contesto economico, la Vostra Banca ha saputo comunque conseguire risultati senz’altro apprezzabili, che desideriamo condividere con una molteplicità di attori.
Il primo ringraziamento va ai nostri Soci ed ai nostri Clienti ( binomio indissolubile per lo sviluppo aziendale e connaturale al nostro status di società cooperativa), per il costante apporto offerto. Soci e Clienti, che sempre più numerosi dimostrano di apprezzare il nostro modello di banca, quello cioè di una banca locale a dimensione provinciale, ma con una struttura operativa “universale”, in grado di proporsi come punto di riferimento per ogni iniziativa o intrapresa che necessiti di supporto bancario, coerentemente allo spirito cooperativo e mutualistico che tradizionalmente ci contraddistingue. L’apprezzamento per l’operato della Banca e la fedeltà che i Soci ed i Clienti le riservano è motivo di forte stimolo per proseguire con crescente dedizione nel lavoro sin qui svolto.
A voi Soci, va un particolare ringraziamento, voi che avete sempre accompagnato e sostenuto la Vostra Banca e che nell’Assemblea del 10 novembre scorso ancora una volta avete dimostrato lungimiranza ed attenzione alle prospettive della Banca, rendendo possibile l’adozione dell’attuale nuova denominazione.
Ugualmente doverosi sono i ringraziamenti che desideriamo rivolgere a tutto il Personale, che non ha mai fatto mancare il proprio  impegno, dimostrando attaccamento ai valori della Banca, senso di appartenenza e garantendo così il raggiungimento degli obiettivi.
In questa sede ci preme altresì ricordare il prezioso contributo del “gruppo Cabel”, in tutte le sue articolazioni operative e nella sua identità istituzionale, che da sempre rappresenta un valido punto di riferimento per l’implementazione dei processi organizzativi e strutturali.
Alla Banca d’Italia, infine, riferimento importante per la nostra attività, vogliamo esprimere tutta la nostra stima e gratitudine nella certezza di una proficua e mai interrotta collaborazione.


                                                                                                        Il Consiglio di Amministrazione