Relazioni

8 - Evoluzione prevedibile della gestione

8 - EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nonostante inizino a intravvedersi elementi che fanno pensare ad una possibile, seppur lenta, ripresa economica, lo scenario generale appare ben lungi dal prefigurare una significativa inversione di tendenza. Anzi, il trascinarsi di situazioni di difficoltà per numerose imprese, che rischiano di essere espulse dal sistema produttivo, fa ancora prevedere tempi difficili per la qualità
del credito, con inevitabili conseguenze sulla redditività del sistema bancario.
In tale problematico contesto, la Banca di Pisa e Fornacette, pur in presenza di tassi attesi ancora su livelli minimi, dovrebbe registrare un miglioramento del margine d’interesse. Per le commissioni attive, è stimato un fisiologico incremento, anche in virtù di una serie di accordi con primarie controparti che, oltre ad ampliare e qualificare il “bouquet” di prodotti e servizi della Banca, garantiranno un incremento dei flussi commissionali.
Relativamente al rischio creditizio, proseguirà la politica di attenzione e prudenza ed il costo del credito, pur rimanendo su livelli elevati, dovrebbe evidenziare un miglioramento.
Ancora una volta, il risultato dell’attività finanziaria risulterà condizionato dall’andamento dei mercati, sensibili a fattori imponderabili, anche se il ridursi del così detto rischio sovrano dovrebbe avere risvolti positivi (in parte già manifestatisi).
I costi operativi sono attesi in contenuta crescita. Proseguendo tuttavia sulla scia di quanto già fatto, è continuo l’impegno della Banca per rendere più efficiente la propria organizzazione e al contempo recuperare quelle sinergie di ricavi e di costi che consentiranno di mantenere un’adeguata redditività prospettica e di rafforzare ulteriormente il livello di patrimonializzazione
Si proseguirà infine nell’applicazione di criteri gestionali autenticamente imprenditoriali e riferiti ad obbiettivi di produttività, stabilità ed efficienza, nel rispetto della nostra missione che ci vuole strettamente legati all’evoluzione sociale ed economica del territorio. Sopra ogni cosa infine, a garanzia della nostra identità localistica, la tutela rigorosa dell’autonomia.