Relazioni

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RELAZIONE DI GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31.12.2013

 

Premessa

Signori Soci,

durante il 2013, la crisi economica ha ancora colpito le imprese, mentre le previsioni di ripresa del ciclo produttivo hanno gradualmente spostato in avanti il loro orizzonte. Nonostante i ripetuti interventi della Banca Centrale Europea di riduzione dei tassi e di sostegno alla liquidità, sono mancate le condizioni base per ridare slancio all’economia. Solo sul finire d’anno, si sono intravisti timidi segnali di ripresa, peraltro concentrati in alcuni settori o aree geografiche.
La situazione di grave sofferenza dell’economia nazionale non ha mancato di ripercuotersi sulle sofferenze del sistema creditizio nazionale, che ha dovuto subire un  ulteriore decadimento della qualità del credito, con pesanti conseguenze in termini di redditività.
In questa difficile fase congiunturale, sicuramente impegnativa per tutti gli operatori, la Banca di Pisa e Fornacette ha sentito tutta la responsabilità del proprio ruolo a sostegno dello sviluppo socioeconomico del territorio ed ha saputo restare al servizio delle famiglie e delle piccole e medie imprese, nella convinzione che proprio in questa funzione risieda la sua più vera ragion d’essere.
In ogni caso, la rassicurante dotazione patrimoniale ed un’adeguata redditività hanno consentito alla Banca di Pisa e Fornacette di fronteggiare in sicurezza tale scenario e di spesare consistenti accantonamenti prudenziali (ispirati a criteri di assoluta oggettività) a fronte dei crediti deteriorati; l’incremento del grado di copertura di questi ultimi è garanzia di un attivo correttamente valutato e di qualità.
Prima di affrontare i singoli temi specifici della presente Relazione, ci fa piacere ricordare che sul finire dell’anno scorso, grazie alla Vostra lungimiranza, ha trovato compimento quel progetto di cambio del nome, di cui si dava conto nella Relazione al bilancio dello scorso anno e che ha rappresentato un passaggio importante, rafforzando la Banca e proiettandola in avanti.
Abbiamo sì adottato una nuova denominazione, ma abbiamo continuato ad essere la Banca del territorio al servizio di privati ed aziende, un territorio che non è più solamente quello di origine, ma che comprende, oramai da tempo, anche l’area pisana, in virtù dell’attività che diffusamente vi svolgiamo e delle sempre più significative relazioni che lì intratteniamo. Tale potenziamento dell’attività su Pisa ha risposto a logiche prettamente imprenditoriali, perché per questa via la Banca di Pisa e Fornacette ha potuto (e potrà) crescere ulteriormente, affermarsi, consolidarsi e dunque svolgere con ancor maggior incisività il suo ruolo di banca locale, a beneficio pure del territorio stesso di origine.