Bilancio

C: Informazioni sul conto economico

PARTE C

INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO

SEZIONE 1 - GLI INTERESSI

VOCI 10 E 20

Nella presente sezione sono iscritti gli interessi attivi e passivi, i proventi e gli oneri assimilati relativi, rispettivamente, ad attività finanziarie detenute per la negoziazione, attività finanziarie disponibili per la vendita, crediti, debiti, titoli in circolazione, nonché eventuali altri interessi maturati nell’esercizio su altre operazioni. Fra gli interessi attivi e passivi figurano anche i differenziali o i margini, positivi e negativi, maturati sino alla data di riferimento del bilancio e scaduti o chiusi entro la data di riferimento, relativi a contratti derivati di copertura.

1.1 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI: COMPOSIZIONE.


La voce “Altre attività” ricomprende gli interessi rivenienti dalle operazioni di cartolarizzazione (comprese le auto-cartolarizzazioni).

1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura.

Tutte le operazioni di copertura sono relative ad emissioni obbligazionarie a tasso fisso: a fronte di un emissione obbligazionaria a tasso fisso viene acquistata la relativa copertura che “replicando” la durata e la frequenza cedolare garantisce alla Banca il riconoscimento del tasso fisso pagato al sottoscrittore (cliente) in cambio del pagamento di un tasso variabile. La tabella comprende anche i differenziali delle coperture relative alle operazioni di cartolarizzazione.

1.3 Interessi attivi e proventi assimilati: altre informazioni.

1.3.1 Interessi attivi su attività finanziarie in valuta.

 1.3.2 Interessi attivi su operazioni di leasing finanziario.

 

1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione.

1.5 Interessi passivi e oneri assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura

1.6 Interessi passivi e oneri assimilati: altre informazioni.

1.6.1 Interessi passivi su passività in valuta.

Il comparto dei finanziamenti in valuta segue l’andamento parallelo dei finanziamenti in valuta richiesti dai clienti: queste operazioni in valuta vengono accese dalla banca esclusivamente a titolo di copertura.

1.6.2 Interessi passivi su passività per operazioni di leasing finanziario.

Per l’anno 2013 non sono state presenti operazioni di tale natura.

SEZIONE 2 - Le commissioni

VOCI 40 E 50

Nelle presenti voci figurano i proventi e gli oneri relativi ai servizi che la Banca presta alla propria clientela ed a quelli ricevuti da terzi. Non sono ricompresi in queste voci i recuperi di spesa classificati nell’ambito degli “altri proventi di gestione”.

2.1 Commissioni attive: composizione.

Nella voce “altri servizi” confluisce la rivalsa dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti erogati alla clientela con scadenza oltre 18 mesi. Nella voce “altri prodotti” confluiscono i proventi del collocamento dei Fondi Comuni di Investimento.
Nel comparto si evidenzia un buon andamento delle commissioni per garanzie rilasciate (da 369 a 589), negoziazioni di strumenti finanziari e valute che passano rispettivamente da 164 a 318 e da 312 a 353, prodotti collocati in genere (gestioni patrimoniali, assicurazioni, altri) tutti in crescita, mentre preme sottolineare la diminuzione delle commissioni da servizi di incasso e pagamento (da 8.443 a 8.078). Per settori in crescita si evidenzia l’attenzione posta dalla banca al collocamento di prodotti finalizzato al completamento dell’offerta nell’ottica della diversificazione, mentre l’unica voce in calo risente di un allineamento (al ribasso) effettuato nel corso dell’anno delle condizioni praticate alla clientela per lo smobilizzo dei crediti.

2.2 Commissioni attive: canali distributivi dei prodotti e servizi.

2.3 Commissioni passive: composizione.


La voce “Garanzie ricevute” accoglie il costo di competenza dell’anno 2013 relativo alla garanzia dello Stato ottenuta come meglio descritto nelle “Altre informazioni” in calce alla tabella 2 della parte B di questa nota integrativa.
Si evidenzia che la voce a) si è incrementata in quanto la commissione sopra citata è gravata per l’intero anno mentre per il 2012 ha pesato solo per undici dodicesimi, mentre la voce d) si è ridotta per la rinegoziazione di talune commissioni che la banca sosteneva a fronte di alcuni servizi di incasso e pagamento con Istituzioni Centrali.

SEZIONE 3

Dividendi e proventi simili – Voce 70

Nella presente voce confluiscono i dividendi delle partecipazioni e delle attività finanziarie in genere

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione.

SEZIONE 4

Il risultato netto dell'attività di negozazione – Voce 80

Nella voce figurano il saldo dei profitti e delle perdite delle operazioni classificate nelle “attività finanziarie detenute per la negoziazione” inclusi i risultati delle valutazioni di tali attività. Figurano anche i profitti e le perdite realizzati nella dismissione degli strumenti derivati di copertura.

4.1 Risultato netto dell’attività di negoziazione: composizione.

Il comparto registra un risultato positivo di 2.163 nelle attività finanziarie di negoziazione dovuto in parte (308) alla valutazione positiva dei prezzi di mercato dei titoli facenti parte del portafoglio di proprietà ed in larga parte (1.855) all’attività di compra-vendita effettuata durante l’anno.

SEZIONE 5

Il risultato netto dell'attività di copertura – Voce 90

Nella presente sezione trovano collocamento le poste relative all’attività di copertura.

5.1 Risultato netto dell’attività di copertura: composizione.

L’attività di copertura viene effettuata con strumenti che replicano le emissioni obbligazionarie a tasso fisso (scambio di un tasso fisso predeterminato con un tasso variabile ancorato ad un parametro) e che risentono direttamente dell’andamento dei tassi in genere.

SEZIONE 6

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto – Voce 100

In questa sezione sono riportati i saldi positivi o negativi tra gli utili e le perdite realizzati con la vendita delle attività diverse da quelle di negoziazione.

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione.

Le plusvalenze e le minusvalenze da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita sono appostate alle riserve di valutazione del patrimonio netto e non interessano il conto economico; il suddetto risultato è comunque esposto nel prospetto della redditività complessiva.

SEZIONE 8

Le rettifiche/riprese di valore netter per deterioramento – Voce 130

In questa sezione sono riportati i saldi delle rettifiche di valore e delle riprese di valore connesse con il deterioramento dei crediti verso la clientela.

8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione.

Le rettifiche di valore, in corrispondenza della colonna “specifiche – cancellazioni”, sono quelle di competenza dell’anno e derivano da “abbattimenti” delle posizioni a sofferenza ritenute non più recuperabili; quelle in corrispondenza della colonna “specifiche – altre” corrispondono all’importo imputato a conto economico per svalutazioni analitiche di posizioni a sofferenza unitamente alla quota relativa alle svalutazioni collettive su crediti deteriorati ed all’attualizzazione delle sofferenze; quelle in corrispondenza della colonna “di portafoglio” sono relative alla valutazione collettiva del portafoglio crediti in bonis (esclusi crediti deteriorati); le riprese di valore, in corrispondenza della colonna “specifiche – altre riprese”, corrispondono a recuperi su posizioni a sofferenze già abbattute.

Nell’esercizio 2013 la svalutazione collettiva sul portafoglio crediti in bonis è stata effettuata come consuetudine sulla base di un calcolo statistico di probabilità di insolvenza e successiva probabilità di perdita: per effetto degli ulteriori accantonamenti effettuati nell’esercizio 2012 (si rimanda alla nota in calce alla tabella 8.1 della parte C anno 2012) si è registrato un decremento del fondo dedicato con una conseguente ripresa di valore. 

 

SEZIONE 9

Le spese amministrative – Voce 150

Nella presente sezione sono dettagliate le “spese del personale” e le “spese amministrative” di competenza dell’esercizio.

9.1 Spese per il personale: composizione.

Nella voce “altro personale in attività” sono stati ricondotti i costi dei contratti di lavoro atipici (apprendistato, contratti a progetto, interinali).

9.2 Numero medio dei dipendenti per categoria.

9.3 Numero puntuale dei dipendenti per categoria.

9.4 Altri benefici a favore dei dipendenti.

9.5 Altre spese amministrative: composizione.

SEZIONE 10

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – Voce 160

10.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione.

SEZIONE 11

Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali – Voce 170

Nella presente sezione sono riportate le rettifiche di valore (ammortamenti) delle attività materiali detenute
ad uso funzionale.

11.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione.

Nel dettaglio gli ammortamenti sono così suddivisi:
a) Su immobili euro 158 mila;
b) Su mobili     euro 463 mila;
c) Su impianti e attrezzature euro 566 mila.
d) Su automezzi uso promiscuo euro 12 mila.

SEZIONE 12

Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali – Voce 180

Nella presente sezione sono riportate le rettifiche di valore (ammortamenti) relative alle attività immateriali.

12.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione.

Nel dettaglio gli ammortamenti sono così suddivisi:
a) Su software euro 99 mila;
b) Su usufrutti euro 176 mila;
c) Altre euro 4 mila.

SEZIONE 13

Gli altri oneri e proventi di gestione – Voce 190

Nella presente sezione sono illustrati i costi ed i ricavi non imputabili alle altre voci del conto economico.

13.1 Altri oneri di gestione: composizione.

La voce “spese su beni di terzi”riguarda l’ammortamento delle migliorie apportate ai beni di terzi, in particolare delle opere strutturali necessarie per l’allestimento di nuove filiali in locali in locazione. La sottovoce “Altri rimborsi – altre riguarda alcuni rimborsi “massivi” effettuati alla clientela per disguidi nell’applicazione di talune condizioni, in particolare sui conti anticipi, sui conti ipotecari e sulla Commissione di istruttoria Veloce. La sottovoce “Rimborsi clientela” (importo complessivo in linea con l’anno precedente) riguarda i rimborsi alla clientela disposti dalle Filiali per condizioni non applicate secondo gli accordi presi a causa di errori e/o disguidi procedurali.

13.2 Altri proventi di gestione: composizione.

Complessivamente si registra una diminuzione di circa 0,3 milioni (da 4,7 a 4,4): mentre si registra un progressivo aumento dei recuperi di spesa sui vari comparti (raccolta ordini, depositi e conti correnti, fissati bollati) in linea con i volumi sviluppati nell’anno, si registrano notevoli cali nei proventi vari (la voce proventi vari è composta per la quasi totalità dalle provvigioni riconosciuteci da Società Finanziarie e di Leasing per il collocamento di loro prodotti) a causa del minor numero di contratti collocati, nella Commissione di Istruttoria Veloce per minori sconfinamenti registrati e nelle sopravvenienze (nell’anno 2012 era stata contabilizzato il credito Ires da Irap per la quota relativa al personale dipendente per gli anni dal 2077 al 2011 come da disposizioni del D.L. n. 201/2011

 

SEZIONE 14

Utili (Perdite) delle partecipazioni – Voce 210

Nella presente sezione sono riportate le differenze di valore del patrimonio netto delle partecipate per effetto del risultato economico delle stesse.

14.1 Utili (perdite) delle partecipazioni: composizione.

Per ulteriori dettagli consultare anche la sezione 10 - “Le partecipazioni – Voce 100”.

Dettaglio della componente reddituale.

Rivalutazioni:

Svalutazioni:

Le rivalutazioni delle partecipate Cabel Holding Srl, Cabel Leasing Spa e Cabel Industry spa sono effettuate sulla base dei risultati di bilancio al 31/12/2012 in quanto le stesse, alla data di approvazione del presente bilancio, non avevano ancora provveduto all’approvazione del Bilancio 2013. La partecipata Sigest Srl è stata rivalutata sulla base delle risultanze di bilancio al 31/12/2013.

SEZIONE 18

Le imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente – Voce 260

Nella presente sezione figura l’onere fiscale, pari al saldo fra la fiscalità corrente e quella differita, relativo al reddito d’esercizio.

18.1 Imposte sul reddito dell’esercizio dell’operatività corrente: composizione.

Le imposte correnti sono state rilevate in base alla legislazione fiscale vigente.

Per il punto 4 si rimanda alle considerazioni fatte alla sezione 13 ‘Attività e passività fiscali’ di questa Nota Integrativa.

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio.

In questo prospetto è messa in evidenza la riconciliazione dell’onere fiscale effettivo e quello teorico calcolato sull’utile dell’operatività corrente al lordo delle imposte.

Ires: le principali variazioni in aumento riguardano interessi passivi per la quota del 4% della voce 20 del conto economico ed imposte indeducibili oltre i 4/5 dell’importo delle rettifiche di valore per deterioramento dei crediti risultanti dal bilancio. Le principali variazioni in diminuzione riguardano la quota del 60% dell’utile detassato (normativa sulle società cooperative a mutualità prevalente) oltre al 3% della quota dell’utile destinata alla mutualità.

Irap: le principali variazioni in aumento riguardano gli interessi passivi indeducibili per la quota del 4% della voce 20 del conto economico ed il 90 % della voce 190 del conto economico (altri proventi/oneri di gestione). Le principali variazioni in diminuzione riguardano le deduzioni art.11 comma 1 lettera a del D.Lgs. n. 446/97.


L’accantonamento delle imposte correnti IRES è di 4.796.

L’accantonamento delle imposte correnti IRAP è di 1.444.